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La risoluzione dei conflitti in azienda

Risolvi i conflitti senza danneggiare le relazioni
Comprendi il tuo stile, scegli la strategia giusta e crea risultati vantaggiosi per tutti.

Cosa ti aiuta a fare questa guida

 

  • Interpretare le tue reazioni ai conflitti in modo da gestire meglio emozioni e bisogni.

  • Analizzare i diversi tipi di conflitto — di processo, di ruolo, interpersonali, di direzione, esterni — e abbinarli a passi pratici di risoluzione.

  • Costruire strategie di risoluzione dei conflitti che avvantaggino tutti i membri del team e rafforzino l’unità.

Passo 1: Conosci il tuo stile di conflitto

 

Utilizza il Profilo di Reazione al Conflitto a 15 voci (valuta da 1 a 3: raramente / a volte / la maggior parte delle volte), quindi:

  • Somma i punteggi per: 1, 2, 4, 6, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15

  • Sottrai i punteggi per: 3, 5, 7, 11

Risultato:

  • 1–4: Passivo – tendi a trattenerti, farti sopraffare; devi affermarti in modo diplomatico.

  • 5–10: Assertivo – equilibrato, ascoltatore aperto, che esprime le idee in modo appropriato.

  • 11+: Aggressivo – puoi apparire conflittuale; devi ascoltare di più e ammorbidire l’approccio.

Passo 2: Applica strategie mirate in base al tipo di conflitto

 

  • Conflitti di processo: Chiarisci il tuo livello di controllo, individua la causa principale, parla con il responsabile del processo, concorda il problema, proponi una soluzione + piano d’azione, quindi segui il piano e riconosci il contributo degli altri.

  • Conflitti di ruolo: Riesamina come percepisci il tuo ruolo, chiarisci le aspettative con gli altri, rimani flessibile e considera i cambiamenti come opportunità.

  • Conflitti interpersonali: Metti in discussione i tuoi pregiudizi, individua tre comportamenti da modificare, chiedi all’altra persona come ridurre la tensione, guarda le cose dal loro punto di vista e elenca i loro punti di forza + i vantaggi di migliorare la relazione.

  • Conflitti di direzione: Chiarisci la visione e le discrepanze in termini neutrali, chiedi di affrontarle con calma, usa “io/noi” invece di “tu”, scegli valori superiori quando entrano in conflitto e prendi impegni autentici.

  • Conflitti esterni: Concentrati su ciò che puoi controllare, scegli le battaglie che valgono la pena, agisci invece di lamentarti, fai del bene agli altri, mantieni la prospettiva e parla con qualcuno di fiducia.

Passo 3: Crea un semplice piano d’azione per il conflitto

 

Per ogni conflitto specifico, scrivi:

  1. Conflitto specifico

  2. Persone coinvolte

  3. Piano d’azione

  4. Risultati attesi

  5. Partner responsabile del monitoraggio

Usalo per monitorare i progressi e mantenerti responsabile nel portare a termine quanto pianificato.

La risoluzione dei conflitti in azienda
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